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Allenatore e Preparatore atletico - Trailrunning e Skyrunning

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La corsa in ambiente naturale Trailrunning e Skyrunning (a quote maggiori di 2000 metri di altezza), sta ottenendo nel mondo un crescente interesse da parte di migliaia di appassionati che si vogliono cimentare in una disciplina unica e irripetibile.
Temperature al limite della sopportazione, disidratazione e crisi di fame sono fattori limitanti che pregiudicano la prestazione, ma la vista di scenari grandiosi e misteriosi premia tutti coloro che si avventurano in queste gare davvero affascinanti.

Dicono di me - Trailrunning e Skyrunning

  • Eh ..lo so. Con Paolo, di sicuro ti troverai bene. Poche parole, e fatti concreti. Difficilmente, ti potrai creare un infotunio, lui saprà guidati al meglio. Gli allenamenti sono duri, si sa, ma con il suo metodo all avanguardia, gli allenamenti diventeranno immancabili e divertenti. La spesa è ampiamente giustificata. Consigliatissimo.
    Matteo M. (UltraTrailrunning)
  • Sono Rocco ho 51 anni, ho conosciuto Paolo tramite internet cercando un Personal Trainer, quindi una volta letto attentamente tutto quello che proponeva, ho deciso di provare a farmi seguire nella preparazione della corsa in Montagna. Fin da subito ho capito che avevo fatto la scelta giusta,metodi di allenamenti mirati e adeguati che mi hanno fatto migliorare la mia condizione in poche settimane. Puntualissimo nell’inviarti le tabelle d’allenamento e i Feedback , non da meno sempre pronto a darti risposte su eventuali dubbi dell’allenamento da eseguire, insomma “SEMPRE” al mio fianco. GRAZIE Paolo.
    Rocco (Trailrunning)
  • 3 RIFUGI VALPELLICE 55K Sulla prima parte di gara quella che nn conoscevo ho cercato di non andare mai oltre i 170 battiti quindi tenendo un bel ritmo ma nello stesso tempoabbastanza tranquillo...borraccia alla mano per tutto il tempo ed 1 sorso ogni 10 min (1 borraccia all'ora)alternando enervit g sport ed acqua e buttando giu' un enervitene in due tempi e dopo mezz'ora un paninetto al prosciutto cosi' via fino al 31km dove essendo praticamente da solo ero molto tranquillo anche mentalmente in 3 posizone ed in gran forma...sulla seconda parte di gara dal 31km in poi conoscevo bene il percorso e sapevo che con la mia preparazione avrei potuto mollare un po' infatti ho perso due posizionie  li mentalmente ho rischiato di andare un po' in crisi ma poi ho pensato che comunque non avendo mai fatto tutti quei km non stavo andando male mentre gli altri erano degli specialisti cosi' mi sono tranquillizzato un attimo sempre alimentandomi ed idratandomi bene e poi ho ripreso il mio ritmo che e' stato serrato fino alla fine provando ad andare a riprendere gli altri,sull'ultima discesa di 12km in picchiata al paese pero' forse sono stato un po tranquillo...pensavo di avere un bel vantaggio sul 6 e dietro nn vedevo nessuno finche' nn l'ho sentito arrivare a circa 2km dal traguardo ed essendo un discesista forte sapevo che avrei rischiato un po' nel tecnico a riprenderlo ormai eravamo alla fine e la mente nn mi ha piu' condizionato molto ma in volata finale gli sono arrivato a pochi secondi.Nel complesso e' stata dura e lunga sia a livello mentale di concentrazione e sia di abilita' di alimentazione ma l'ho finita tranquillo in volata e non ero neanche troppo distrutto e posso dire che a vedere anche la gente che ho battuto e che sono stato davanti per piu' di mezza gare penso di essere andato abbastanza bene!grazie mille per i consigli sulla gestione di soglia e alimentazione penso siano proprio stati quelli a fare la gara!buona giornata! Maurizio
    Maurizio F. (Ultratrail running)
  • Come hai appunto visto la gara è stata completata, al limite dell'esclusione ma completata. Infatti fino al km 30 al controllo di Catogne stavo bene e in salita guadagnavo addirittura posizioni (10-15), poi in discesa il dramma causato dal reale mal di schiena, non un interferenza ma un forte dolore che mi faceva scendere più lentamente che in salita e mi ha fatto scaricare tutta la discesa sui quadricipiti distrutti al km 34. Poi ho incontrato un compagno di viaggio al cancello del km 34 che mi ha fatto compagnia e distratto un po dall'eventuale ritiro o esclusione da parte della direzione gara e ho pensato solo a battere i cancelli e alla fine ho vinto io arrivando appunto in 14ore e 16 minuti, troppi... Non avevo un metro di paragone ma mi sembra che mi sia mancato qualcosa anche se mi sento davvero felice analizzando la gara posso dire che: la tua preparazione mi ha rinforzato molto a livello muscolare e fisico(vedi qualità muscolare in salita) inoltre mi ha dato dei fondamentali sull'idratazione e sull'alimentazione a me sconosciuti, infatti bevendo ogni 15' circa e mangiando ogni ora circa sono arrivato sulle mie gambe, anche se la notte dopo l'arrivo ho avuto febbre alta e forti crampi. sotto l'aspetto psicologico e gestionale è stato tutto nuovo e se dovessi rifarlo mi gestirei con più serenità e meno paure, se proprio mi è mancato qualcosa in questi mesi di preparazione è stato l'allenamento in montagna per "affinare" la tecnica diversa dal fondo classico e forse dovevamo considerare più attentamente la lista gare che ti inviai a inizio programma ma per il resto è andata e la schiappa delle schiappe, anche se ultimo degli Italiani iscritti, ha finito una gara alla UTMB2015 e questo mi fa onore, a fronte dei tantissimi ritiri! Quindi grazie per le cose che mi hai insegnato con grande professionalità, e grazie per avermi anche aiutato ad essere più sereno, anche perchè se non lo fossi stato non sarei arrivato a metà in quanto in montagna non si improvvisa niente e io non ero del tutto a mio agio! spero di lavorare di nuovo con te!
    Davide B. (Ultratrail running)
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