
Chi assapora i cibi beve anche il 50% di acqua in più
Mangiare lentamente favorisce anche una migliore idratazione, utile per un buon funzionamento di reni e intestino: chi si prende il tempo giusto beve circa il 50 per cento di acqua in più a ogni pasto, secondo uno studio dell’università del Rhode Island, e riempirsi lo stomaco con un po’ di liquidi è un altro ottimo metodo per sentirsi più sazi.
Inoltre, rallentare significa anche godersi di più il pranzo e per vedere subito gli effetti dello “slow food” gli esperti consigliano di provare con il dessert, il piatto del piacere per eccellenza: arrivati a fine pasto la voglia di dolce difficilmente è vera fame, quindi perché non addentare la fetta di torta con calma?
Sarà molto probabile non divorare tutto e accorgersi che rallentare aiuta davvero a tagliare le porzioni; poi, basterà applicare la stessa strategia a tutte le portate.
L’istinto a correre non passa?
Non portate tutto in tavola subito, ma obbligatevi ad alzarvi più volte per prendere il necessario.
Tratto dal Corriere Salute del 21 Gennaio 2018
Recensioni e storie vere
Le parole degli atleti che hanno scelto il metodo Human Performance. Un flusso di recensioni, risultati e immagini reali che racconta meglio di qualsiasi slogan cosa succede quando il lavoro quotidiano diventa progresso misurabile.
“Finalmente dopo alcuni rinvii, sono riuscito ad affrontare "Sua Maestà" La Maratona! 42km e 195 metri tutti di corsa. Mesi di allenamento, rinunce, impegno, costanza e tanta fatica...”
Graziano N. (Maratona)
Maratona & Running

Cristiano C. (MTB)

Roberto L. (Running)

Marco P. (Triathlon)
Vuoi applicare questo alla tua preparazione?
Contattami per scoprire come il metodo Human Performance può trasformare il tuo allenamento.
Richiedi Informazioni